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Avviso di alienazione, a trattativa privata, di un capannone industriale e limitrofa area edificabile (o loro frazioni) in via Ressel 4 a S. Dorligo della Valle a Trieste.

L’EZIT, Ente Pubblico non economico disciplinato con LR 25/2002 con la finalità di promuovere lo sviluppo del comprensorio industriale di Trieste,

RENDE NOTO

che intende procedere all’alienazione, a trattativa privata, del seguente bene immobile di proprietà:
 
DATI IDENTIFICATIVI:

  • Capannone Industriale ed adiacente area edificabile siti in via Josip Ressel, 4 a San Dorligo della Valle (Trieste), nel contesto del comprensorio industriale di Trieste Duke Foto Satellite 1
  • Catasto: p.c.n. 1000/46 e p.c.n. 1000/3, entrambe censite in c.t. 1 ° della P.T. 796 del Comune Censuario di San Giuseppe della Chiusa
  • Superficie coperta: 2.515,00 mq
  • Superficie scoperta (edificabile): 13.815,00 mq

    Duke Foto Satellite Corografia
    Duke planimetrie e catastali (PDF)
    Duke_foto 1
    Duke_foto 2

  • Gli immobili sono collocati all'esterno del perimetro del S.I.N. - Sito Inquinato di Interesse Nazionale, quale definito con Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio 24/02/2003 (in Supplemento ordinario n. 83 alla Gazzetta Ufficiale, 27 maggio, n. 121).

1.- Premesse
Con delibera del CdA n. 61 dd. 01.09.2011 l’EZIT ha stabilito di alienare il complesso sopra descritto, individuandone il valore commerciale di vendita attraverso una procedura pubblica di richiesta di offerte per la sua interezza ovvero per sue frazioni, con aggiudicazione al prezzo maggiore, riservandosi di valutare con successivo atto deliberativo i progetti industriali dei soggetti imprenditoriali che abbiano presentato offerta in funzione del miglior sfruttamento funzionale del fabbricato e dell’area disponibile nonché della compatibilità e/o sinergia fra le attività da insediare.

Soglia minima di offerta:
  • fabbricato: 450 €/mq
  • terreno: 177,35 €/mq

2.- Descrizione degli immobili

Trattasi di un lotto industriale localizzato in un’area ben collegata con la grande viabilità sia verso la Slovenia che verso l'autostrada A4 in direzione Udine e Venezia. Nelle immediate vicinanze sono presenti anche alcuni collegamenti di trasporto pubblico, supermercati ed istituti bancari.
Urbanisticamente, gli immobili sono inclusi nella "zona omogenea D1.1.A.1" del PRGC del Comune di S. Dorligo della Valle, destinata ad edifici industriali, nella quale sono consentiti anche gli insediamenti di attività di vendita all'ingrosso riferiti a qualunque merceologia (in base alla variante "non sostanziale" n. 25 al PRGC, approvata in data 12.03.2009 e pubblicata sul BUR n. 31 dd. 05.08.2009).

In tale zona il rapporto massimo di copertura è pari al 60% della superficie del lotto di pertinenza e la distanza minima per il calcolo della sagoma limite degli impianti e degli edifici risulta fissata pari all'altezza degli stessi e comunque non inferiore a 10 ml..
La superficie da destinare ad attività collettive e parcheggi non può essere inferiore al 10% dell'area totale. Di quest'area, una superficie pari a 15 mq. per addetto deve essere destinata a verde alberato in uso agli addetti stessi, da sistemare e mantenere a spese e cura del proprietario.
Per l'alloggio di custodia è prevista la distanza minima di 10 ml. tra pareti finestrate e pareti degli edifici antistanti, ed un limite massimo di 350 mq.
In base all'art. 16, 5° comma, della L.R. 5 dicembre 2005, n. 29 "Normativa organica in materia di attività commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande. Modifica alla legge regionale 16 gennaio 2002, n. 2 <Disciplina organica del turismo>", gli esercizi di vendita dei generi non alimentari a basso impatto (1-nota) , considerati la contenuta frequenza di acquisto e il limitato impatto viabilistico, possono essere allocati anche nelle zone urbanistiche omogenee a destinazione industriale o artigianale. Tale norma è stata formalmente recepita nello strumento urbanistico comunale.

Sull'area di che trattasi risulta eretto un edificio di tipo industriale, identificato al catasto terreni con la p.c.n. 1000/46, (altezza interna libera = m. 5,38 con m. 4,00 sottotrave - nelle due celle poste a sud-ovest, rispettivamente m. 5,13 e m. 3,75), la cui costruzione risale alla seconda metà del 1970.
È costituito da un unico contenitore a pianta regolare di circa mq 2.230, ad un piano fuori terra, realizzato con una struttura mista in cemento armato e pannelli prefabbricati, sempre in cemento armato, collegati tra loro da una serie di pilastri. Internamente allo stato attuale trovano collocazione un magazzino, un ampio disimpegno, varie celle frigorifere con anticella, un blocco servizi, uno spaccio di vendita, un piccolo locale adibito a laboratorio e quattro vani tecnici. Sul lato strada, la facciata dell'edificio è completata da una robusta tettoia (m. 42,10 x m. 6,66) a copertura del parcheggio.
Il capannone risulta privo di impianto di riscaldamento, ma in buone condizioni di manutenzione generale. E’ esente da amianto e da apparecchiature elettriche contenenti PCB.
L'area è interamente recintata e dotata di due passi carrai sulla via J. Ressel.

La pertinenza esterna, identificata catastalmente con la p.c.n. 1000/3, risulta pianeggiante, pavimentata con manto stradale asfaltato per la porzione che circonda la particella dov'è edificato il capannone (c.a. mq . 5.000) e la residua parte piantumata, parzialmente sistemata.

3.- Procedura e criterio di aggiudicazione
Asta pubblica, per tutta la consistenza degli immobili in oggetto ovvero per loro frazioni, comunque attraverso offerte espresse in termini unitari di euro al mq, con ammissione di sole offerte pari o in aumento rispetto ai valori (per mq coperto e per mq di area scoperta) posti a base d'asta.

 1-nota) definizione secondo art. 2, comma ì, punto e)
sono generi non alimentari a basso impatto: i materiali dell'edilizia, ivi compresi quelli elettrici, dell'agricoltura e della zootecnia, la ferramenta, i legnami, i mobili e gli articoli di arredamento, gli elettrodomestici, i veicoli, incluse le imbarcazioni, e i prodotti a questi similari che richiedono ampie superfici di esposizione e di vendita in rapporto al numero di visitatori e acquirenti;
Da ricordare che la Zona D1.I.A1 è una sottozona della maggiore D1, nella quale possono essere insediate anche le attività economiche e di servizi connesse allo sviluppo dell'industria e dell'artigianato.


Le proposte di riutilizzo dell’area in questione relative alle offerte presentate dovranno necessariamente presentare le caratteristiche di insediabilità nel comprensorio della zona industriale di Trieste ai sensi delle vigenti disposizioni di PRGC e del Regolamento per le attività insediabili dell’EZIT http://www.ezit.ts.it/contenuti/allegati/reg_attivita_insediabili.pdf

In sede di valutazione delle offerte pervenute, l’EZIT si riserva la facoltà di richiedere ulteriori integrazioni o chiarimenti nel caso in cui la documentazione presentata, ed in particolare la relazione del progetto industriale proposto, dovesse presentare lacune o imprecisioni.

Qualora le superfici (di terreno e/o di fabbricato) relative alle offerte ammesse dovessero superare le estensioni rispettivamente disponibili degli immobili posti a base di gara, l’EZIT opererà - prima di aprire le buste contenenti le offerte economiche - la valutazione comparativa delle proposte insediative pervenute prevista dall’art. 8 del Regolamento per la vendita e la locazione di beni immobiliari ai fini dello svolgimento di attività industriali, economiche e di servizio, scaricabile da http://www.ezit.ts.it/contenuti/allegati/reg_locazioni_98_2009.pdf, in base ai criteri ed ai rispettivi pesi riportati nelle Tabelle A e B del citato Regolamento. In conformità con quanto disposto dall’art. 9.1 del medesimo Regolamento, ulteriori 10 punti su 100 saranno assegnati alle singole offerte in funzione del miglior sfruttamento funzionale del fabbricato e dell’area disponibile, oltre che della compatibilità e/o sinergia fra le attività da insediare.
Per ottimizzare questi aspetti l’EZIT si riserva il diritto di rettificare marginalmente le dimensioni delle aree richieste.

Quale ulteriore elemento ai fini della valutazione comparativa, ai sensi di quanto disposto dall’art. 9.2 del citato Regolamento, 15 punti su 100 saranno assegnati all’aumento percentuale offerto rispetto ai valori unitari posti a base di gara, secondo la seguente proporzione lineare:

punteggio dell’offerta i-esima Pi = (A%i / A%max) * 15 dove
A%i = aumento percentuale offerto rispetto ai valori unitari posti a base di gara,
A%max = massimo aumento percentuale offerto fra tutti i concorrenti ammessi.

In sintesi, la valutazione comparativa sarà quindi svolta sulla base dei seguenti elementi e rispettivi pesi:
- piano industriale 50 (come da Tabella A art. 8 del Regolamento)
- merito soggetto imprenditoriale 25 (come da Tabella B art. 8 del Regolamento)
- offerta prezzo 15 (a partire dai valori unitari a base di gara – art. 9.2 del Regolamento)
- coerenza intervento generale 10 (a discrezione del CdA dell’EZIT in funzione del miglior sfruttamento funzionale del fabbricato e dell’area disponibile e della compatibilità e/o sinergia fra le attività da insediare - art. 9.1 del Regolamento).

L’EZIT assumerà in tal senso le determinazioni che a proprio insindacabile giudizio saranno ritenute più coerenti con l’obiettivo istituzionale di assicurare il maggior sviluppo del comprensorio di competenza, senza che ciò possa costituire motivo di alcuna pretesa da parte degli offerenti.

Qualora gli immobili in questione non fossero aggiudicati ad un unico offerente, ad avvenuta assegnazione dei singoli lotti l’EZIT provvederà a frazionare l’area in base alle richieste ricevute, garantendo la possibilità di opzione circa la propria collocazione ai soggetti che avranno presentato offerte di valore superiore.

Se necessario, in sede di definizione delle frazioni di terreno e/o fabbricato relative ai vari assegnatari, verranno create parti comuni di accesso o manovra, che saranno cedute in quote millesimali a tutti gli interessati al prezzo al metro quadrato fissato a base d’asta.

L’Ezit potrà insindacabilmente interrompere o annullare in qualsiasi momento la gara in base a valutazioni di propria esclusiva competenza, comunque finalizzate alla tutela del pubblico interesse, senza che i concorrenti possano accampare pretese al riguardo.

4.- Condizioni di vendita
  1. gli immobili saranno ceduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, senza che possano essere fatte eccezioni o riserve.
  2. a seguito dell’assegnazione e prima dell’esecuzione dei frazionamenti eventualmente necessari da parte dell’EZIT, i soggetti aggiudicatari dovranno versare un acconto pari al 10% dell’importo di compravendita;
  3. la somma offerta dovrà essere interamente saldata all'atto della stipula del contratto di compravendita;
  4. le spese contrattuali, comprese quelle accessorie per imposte, bolli, etc., saranno interamente poste a carico degli aggiudicatari e dovranno essere versate all'atto della stipula del relativo contratto; l'importo esatto e le modalità di versamento saranno formalizzati in occasione della comunicazione della data fissata per la stipula del contratto. Dalla data del rogito si trasferiranno agli aggiudicatari imposte, tasse ed oneri di ogni specie relative all'immobile.
5.- Termini e modalità di presentazione dell'offerta

Il plico contenente l'offerta, completo di tutta la documentazione richiesta, in regola con le vigenti disposizioni in materia di imposta di bollo, dovrà essere presentato a questo Ente al seguente indirizzo:

ENTE PER LA ZONA INDUSTRIALE DI TRIESTE
Via Caboto n° 14 - 34147 - Trieste - Italia


entro il termine perentorio delle:
ORE 12.00 DEL GIORNO 31 gennaio 2012

avendo cura di osservare strettamente le modalità di seguito specificate.

L'offerta e la relativa documentazione dovranno essere contenute in un unico plico chiuso e sigillato, che dovrà portare all'esterno:
- l'indirizzo di questo Ente;
- il nominativo del soggetto offerente;
- la dicitura “Offerta per l’acquisto della proprietà EZIT di via Ressel 4 a S. Dorligo della Valle, Trieste

 L’invio di detto plico dovrà essere effettuato a mezzo di servizio postale, tramite agenzia e/o corriere autorizzato, ovvero essere recapitato direttamente a mano nell’orario di apertura al pubblico (Lunedì e Giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 17.00; Martedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00) presso l’Ufficio Protocollo dell’Ente.
Resta inteso che il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente, lasciando libero l’Ente da qualunque responsabilità qualora il plico stesso dovesse giungere in ritardo, anche per cause di forza maggiore.

Il plico conterrà a sua volta soltanto due buste, distinte e separate, anch'esse chiuse e sigillate come la principale, riportanti all'esterno rispettivamente la dicitura "BUSTA A - DOCUMENTAZIONE" e "BUSTA B - OFFERTA ECONOMICA”.

La busta "A - DOCUMENTAZIONE" dovrà contenere:
a) Istanza di ammissione alla gara, debitamente sottoscritta dal concorrente, alla quale deve essere allegata, a pena di esclusione, copia fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore in corso di validità, contenente le seguenti dichiarazioni successivamente verificabili da questo Ente:

  - le generalità dell'offerente (nome, cognome, data e luogo nascita, codice fiscale, se trattasi di persona fisica; denominazione, ragione sociale, sede legale, partita I.V.A. e generalità del/i legale/i rappresentante/i e amministratori muniti di rappresentanza se trattasi di società commerciale); 
  - che a carico dell'offerente (o nel caso di società o altri Enti a carico del/i legale/i rappresentante/i e amministratori muniti di rappresentanza) non sono state pronunciate condanne con sentenze passate in giudicato per reati per i quali è prevista l'applicazione della pena accessoria dell'incapacità a contrattare con la pubblica amministrazione e l'inesistenza di cause ostative di cui all'art. 10 della legge n. 575/1965 come modificato dall'art. 3 della legge n. 55/1990 (disposizioni antimafia) e s.m.i.;
  - l'insussistenza dello stato di interdizione o inabilitazione e che a proprio carico non sono in corso procedure per la dichiarazione di nessuno di tali stati;
  - che l'offerente non si trova in stato di liquidazione o di fallimento e che non ha presentato domanda di concordato preventivo e che tali procedure non si sono verificate nel quinquennio antecedente la gara;
  - che l'offerente ha preso visione dei luoghi oggetto di alienazione, ha preso cognizione dello stato di fatto e di diritto degli immobili e accetta tutte le condizioni di vendita riportate nel presente bando;
  - di accettare sin d’ora qualsiasi decisione l’Ente assumerà a seguito della valutazione comparativa delle proposte insediative pervenute.

b) Informativa ex art. 13 D.Lgs. n. 196/2003 in materia di protezione dei dati personali, debitamente datata e sottoscritta.

c) Il progetto industriale di utilizzo degli immobili oggetto d’offerta, con la precisazione delle superfici richieste per l’attività da insediare e con l’evidenza delle eventuali specifiche necessità (dimensioni minime, accessi, spazi di manovra, etc.) in caso di offerta per frazioni degli immobili disponibili; il progetto dovrà esser presentato utilizzando il modulo per la richiesta di insediamento reperibile su questo stesso sito http://www.ezit.ts.it/contenuti/allegati/mod_insediamento.pdf).

La busta "B - OFFERTA ECONOMICA” dovrà contenere l'offerta economica, redatta in carta legale (marca da bollo da euro 14,62), riportante:
  - le generalità, il codice fiscale, l'eventuale ragione sociale, il domicilio, il recapito e l'attività dell'offerente;
  - l'indicazione tanto in cifre che in lettere del prezzo, espresso in Euro, pari o in aumento rispetto al prezzo a base di gara fissato – salvo diversa esplicita indicazione il prezzo si intenderà IVA esclusa. Il prezzo dovrà essere indicato come valore unitario per metro quadrato.
  - la data e la firma dell'offerente.

6.- Altre informazioni
  • Il presente avviso di vendita non costituisce offerta al pubblico ai sensi dell’art. 1336 Codice Civile, né sollecitazione all’investimento ai sensi degli artt. 94 e ss. del D.Lgs. 24 febbraio 1998.
  • Gli offerenti avranno la facoltà di svincolarsi dalla propria offerta trascorsi 180 giorni dal termine ultimo per il ricevimento delle offerte.
  • L'EZIT si riserva di procedere all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida;
  • Non saranno ammesse offerte in diminuzione rispetto ai valori unitari a base d'asta.
  • Informativa ai sensi del D.Lgs. 196/2003: tutti i dati acquisiti nell’ambito della presente procedura saranno utilizzati esclusivamente ai fini dello svolgimento della stessa. I Concorrenti dovranno allegare alla domanda di partecipazione la dichiarazione di essere stati informati di quanto sopra ai sensi del D.Lgs. 196/2003. In mancanza di detta dichiarazione la domanda stessa di partecipazione sarà considerata implicita ammissione di avvenuta informativa ai sensi del D.Lgs. 196/2003.
  • Il mancato rispetto delle prescrizioni a carattere sostanziale contenute nel presente avviso di vendita costituisce causa di esclusione dalla procedura.
  • Il presente avviso e l’intera procedura sono regolate dalla legge italiana e per ogni eventuale controversia ad essi attinente sarà competente, in via esclusiva, il Foro di Trieste.
  • Responsabile del procedimento: dott. ing. Paolo De Alti (Direttore dell’Ezit).
  • INFO: Tel. 040-8988212 Fax 040-382261 e-mail: direzione@ezit.ts.it.